Ho praticato diversi sport (con una breve parentesi tra calcio e basket), ma i due che mi hanno formato di più sono stati scherma e tennis.
Per sei anni ho fatto agonismo nella scherma, ottenendo buoni risultati a livello regionale e nazionale. Più che i piazzamenti, mi porto dietro ciò che conta davvero: fiducia costruita nel tempo, disciplina, ambizione e la capacità di lavorare in squadra anche quando la pressione sale.
Oggi il mio sport è il tennis: è l'unico che pratico con continuità e che seguo davvero, anche in TV e streaming. Federer è stato il mio riferimento, e adesso mi godo con entusiasmo Alcaraz e (inevitabilmente) Sinner.