
About me
Mi chiamo Giovanni Manara e lavoro come sviluppatore web dal 2022: prima uno stage, poi un percorso da junior, oggi full stack con propensione al frontend in una piccola web agency vicino Padova.
Mi muovo soprattutto su due binari: applicazioni web in Vue/Nuxt, dove mi sono occupato a lungo del frontend di una piattaforma di vendita online in produzione, e WordPress fatto sul serio — temi custom e plugin scritti da zero quando i builder non bastano. Ultimamente sto costruendo il backend del nuovo sito aziendale con Payload CMS.
Il filo conduttore: partire dal design, tenere la logica separata dalla UI, e quando un flusso mi serve più di una volta trasformarlo in uno strumento riusabile.
Fuori dal lavoro
Mi piace la tecnologia in senso ampio: dal web alle soluzioni "ben costruite", fino a tutto ciò che migliora processi e prodotti.
Mi piace anche viaggiare e cucinare: scoprire posti nuovi e provare sapori diversi è un ottimo modo per tenere la curiosità allenata.






Sport
Ho praticato diversi sport (con una breve parentesi tra calcio e basket), ma i due che mi hanno formato di più sono stati scherma e tennis.
Per sei anni ho fatto agonismo nella scherma, ottenendo buoni risultati a livello regionale e nazionale. Più che i piazzamenti, mi porto dietro ciò che conta davvero: fiducia costruita nel tempo, disciplina, ambizione e la capacità di lavorare in squadra anche quando la pressione sale.
Oggi il mio sport è il tennis: è l'unico che pratico con continuità e che seguo davvero, in TV, in streaming e, quando posso, dal vivo ai tornei. Federer è stato il mio riferimento, e adesso mi godo con entusiasmo Alcaraz e (inevitabilmente) Sinner.
Videogiochi
Nei videogiochi mi sento a casa nei GDR, soprattutto quelli story-driven: mi piace immergermi nelle storie, nei personaggi e nelle scelte (quelle che poi ti fanno pensare "ok, questa me la porto dietro").
Il mio primo "innesco" è stato Final Fantasy X, e da lì ho continuato a cercare esperienze simili. Tra i miei preferiti ci sono la trilogia di Mass Effect (su Andromeda sorvoliamo), Baldur's Gate 3, la saga di Persona (3, 4 e 5) e Clair Obscur 33, probabilmente il mio preferito degli ultimi anni.