Uso quotidianamente strumenti come Claude Code e Cursor, ma con regole precise: la spec e il piano vengono prima del codice, ogni modifica passa da una review, e ogni repository ha le sue convenzioni scritte che anche gli agenti devono rispettare. L'AI accelera l'esecuzione; le decisioni — architettura, priorità, cosa entra in produzione — restano mie.
Quando ho voluto imparare React sul serio, ho ribaltato i ruoli: sul mio progetto personale l'AI poteva solo fare da reviewer, mai scrivere. Ogni riga l'ho scritta io. Saper usare bene questi strumenti significa anche sapere quando spegnerli.